Quando in pianura si fatica a dormire, a La Thuile si sta a 1.441 metri, in mezzo ai boschi. La sera una felpa torna utile, e al mattino l'aria è di quelle che vi fanno venire voglia di uscire presto. Ecco le passeggiate che consigliamo più volentieri a chi viene d'estate, a partire da quelle adatte ai bambini.
Le cascate del Rutor, la gita da non saltare
Sono le cascate più famose della zona e nascono dal ghiacciaio del Rutor, uno dei più grandi della regione. Si parte da La Joux, a circa 3 chilometri dal paese, e in una ventina di minuti di cammino si arriva alla prima delle tre cascate: una meta alla portata anche dei bambini. Chi vuole continuare trova la seconda a circa un'ora di cammino e la terza a circa un'ora e mezza, con un belvedere attrezzato sopra il terzo salto.
Portate acqua e qualcosa da mangiare, perché lungo il sentiero non ci sono punti di ristoro, e scarpe da montagna anche per il tratto breve: vicino all'acqua il fondo può essere umido.
Il lago d'Arpy e il Colle San Carlo
Dal Colle San Carlo, a circa 1.950 metri, parte un sentiero nel bosco che con poco dislivello porta al lago d'Arpy, a quota 2.066, tra i larici. Contate tra i 45 minuti e un'ora all'andata, con i più piccoli anche qualcosa in più. Se il cielo è pulito, il Monte Bianco si specchia nell'acqua, e ve lo ricorderete a lungo.
Avete poco tempo o bambini molto piccoli? Sempre dal Colle San Carlo, in circa un quarto d'ora si raggiunge il Belvedere di Arpy, una balconata sulla catena del Monte Bianco.
Verso il Colle del Piccolo San Bernardo
La statale che sale da La Thuile porta al Colle del Piccolo San Bernardo, a 2.188 metri, sul confine con la Francia. Lassù c'è il Cromlech, un cerchio di 46 pietre che risale al I millennio a.C.: un ottimo pretesto per raccontare ai bambini quanto siano antiche le strade che attraversano le Alpi. Puntando verso il colle si può raggiungere anche il lago Verney, a circa 2.088 metri, indicato come il più grande lago naturale della Valle.
Con i bambini: miniere, biciclette e prati
La Thuile ha un passato minerario che ai ragazzi piace molto: fino agli anni Sessanta del Novecento in zona si estraevano carbone e argento. Oggi restano sentieri che raggiungono le vecchie gallerie: Le Buse è il più facile, adatto a tutte le età; Granier è di media difficoltà, e lì si può vedere l'argano che portava il carbone in superficie; Salini è più impegnativo, per ragazzi più grandi.
Se in famiglia si pedala, l'itinerario del Promise parte dal centro, arriva su asfalto a La Joux, attraversa il torrente Rutor su un ponticello e rientra a La Thuile su sterrato nel bosco. Con la bici si possono anche usare gli impianti per salire più in alto, ma i periodi cambiano di anno in anno, quindi informatevi prima. Per le giornate di pioggia c'è il museo Maison Berton, con collezioni di artigianato locale e attività che variano: chiedete il programma in paese.
Due consigli da chi conosce la montagna
- Partite presto: i sentieri più battuti sono più tranquilli al mattino, e nelle ore pomeridiane d'estate il tempo in quota può cambiare rapidamente.
- Anche con il sole, una giacca leggera nello zaino è sempre una buona idea: a 2.000 metri non si sta come in paese.
Al ritorno dalla gita
La giornata finisce bene anche a casa. All'Oasi di Relax, in località Arly, c'è un giardino privato sul bosco con sdraio, tavolo e barbecue; nelle vicinanze un parco giochi attrezzato, e il box privato ospita le biciclette. Il centro di La Thuile si raggiunge a piedi, per un gelato prima di cena.
L'estate al fresco, con il bosco in giardino
Oasi di Relax ha un giardino privato sul bosco con barbecue, un box per le biciclette e un parco giochi attrezzato nelle vicinanze. Fino a 6 ospiti.