Non è l'argomento più allegro per una vacanza, ma è una di quelle pagine da leggere con calma una volta, così nel momento sbagliato non dovrete cercare nulla. La sintesi sta in un numero solo: il 112. In Valle d'Aosta passa quasi tutto da lì, medico di notte compreso. Ecco come funziona e cos'altro è utile sapere.
Il 112, il numero che vale per tutto
Il Numero Unico Europeo è attivo in Valle d'Aosta dal 2017. La chiamata è gratuita e si può fare da qualsiasi telefono, fisso o cellulare, anche senza SIM o senza credito. L'operatore capisce dove vi trovate e di cosa avete bisogno, poi passa la richiesta al servizio giusto: Carabinieri, Polizia, Vigili del Fuoco, emergenza sanitaria e, attraverso la Centrale Unica del Soccorso, anche Corpo Forestale, Protezione civile e Soccorso Alpino Valdostano.
Quando chiamate, cercate di essere pronti a dire:
- Dove siete, nel modo più preciso possibile: nome del sentiero o della pista, località, coordinate GPS se le avete.
- Cosa è successo e quante persone sono coinvolte.
- Come stanno, se sono coscienti, se respirano, se perdono sangue.
- Il numero da cui chiamate, e rispondete se vi richiamano.
Il medico di notte e l'ospedale
Se il problema non è un'emergenza ma non può aspettare, il servizio da cercare è la continuità assistenziale, l'ex guardia medica. È attivo di notte e nei giorni festivi. Attenzione, qui c'è una particolarità che spesso sorprende chi arriva da altre regioni: secondo l'Azienda USL della Valle d'Aosta il medico si contatta chiamando il 112, non un numero dedicato.
Vi lascio anche i riferimenti istituzionali da tenere in rubrica:
- Ospedale regionale Umberto Parini, viale Ginevra 3, Aosta. Centralino Azienda USL: 0165 5431. È l'ospedale della regione e da La Thuile la città dista circa 40 chilometri.
- Ambulatori di continuità assistenziale di Aosta: dal febbraio 2026 sono alla Casa di Comunità di via G. Rey 3. Nelle ore notturne si accede solo dopo aver telefonato al medico tramite il 112.
- Ufficio relazioni con il pubblico dell'Azienda USL: 0165 54 44 18, per informazioni non urgenti.
In montagna e sulle piste
Anche per un incidente su un sentiero si chiama il 112, che attiva il Soccorso Alpino Valdostano attraverso la centrale. Il consiglio del Soccorso Alpino e del CAI è lo stesso: chiamate quando c'è un pericolo reale o non riuscite a tornare in sicurezza, poi restate dove siete e reperibili, senza spostarvi se non ve lo chiedono gli operatori. La copertura telefonica in quota non è garantita: se non avete campo, il segnale d'allarme con il fischietto è di sei colpi al minuto.
Sulle piste, oltre al servizio di soccorso del comprensorio, intervengono anche gli operatori della Polizia di Stato del servizio di sicurezza e soccorso in montagna. Se assistete a un incidente chiedete aiuto al primo addetto o chiamate il 112, indicando la pista e il punto preciso. Il trasporto di un infortunato sulle piste può essere a pagamento, quindi conviene conoscere la copertura della vostra assicurazione.
Le regole di base prima di uscire
- Controllate il meteo sul bollettino del Centro Funzionale della Regione, la sera prima e la mattina stessa.
- D'inverno leggete il bollettino neve e valanghe della Regione, curato dall'Ufficio neve e valanghe con Fondazione Montagna Sicura.
- Dite a qualcuno dove andate e a che ora pensate di rientrare.
- Portate il telefono carico, una batteria esterna, acqua, un capo caldo e un piccolo kit di pronto soccorso.
- Fuori dalle piste su neve, con rischio valanghe, servono per legge ARTVA, pala e sonda, oltre a saperli usare.
- Tornate indietro senza farvene un problema se il tempo cambia o siete stanchi: la montagna resta lì.
Se soggiornate a Oasi di Relax, in Località Arly 41, tenete questo indirizzo sul telefono: in un momento di agitazione è il primo dato che vi verrà chiesto e il primo che si dimentica.
Una vacanza tranquilla inizia da qui
Salvate il 112 e l'indirizzo dell'alloggio sul telefono e controllate il meteo prima di uscire. Per gli aggiornamenti fate riferimento ai canali ufficiali della Regione e dell'Azienda USL.