La Thuile è a 1.441 metri, e basta una seggiovia o una camminata per trovarsi molto più in alto. Tra il sole di mezzogiorno e l'ombra del tardo pomeriggio la differenza si sente, in ogni stagione. Per questo la valigia giusta è quella pensata bene, non quella più pesante. Vi lascio la lista che consiglierei a un'amica, divisa per stagione, con un capitolo finale su ciò che non vale la pena portarsi dietro.
La regola che vale tutto l'anno: gli strati
In montagna non serve il maglione più spesso che avete. Servono tre capi che lavorano insieme, da togliere e rimettere durante la giornata:
- Uno strato a contatto con la pelle in tessuto tecnico o lana merino, che asciuga in fretta. Il cotone resta bagnato a lungo: meglio lasciarlo per la sera.
- Uno strato caldo, come un pile o un piumino leggero.
- Un guscio esterno che fermi vento e pioggia.
Aggiungete occhiali da sole, crema solare e burrocacao, che servono d'estate quanto d'inverno, perché in quota e sulla neve il sole picchia più di quanto sembri.
In inverno: neve, sci e serate al caldo
Se venite a sciare, ecco cosa tenere a portata di mano:
- Giacca e pantaloni da neve, calze tecniche, guanti impermeabili (un paio di ricambio fa comodo), berretto e scaldacollo.
- Maschera da sci, utile anche nelle giornate di nevischio.
- Scarponcini o doposci con una buona suola per camminare in paese, dove può esserci neve battuta o ghiaccio.
- Un paio di scarpe comode e calzettoni per stare in casa.
- Se pensate alle terme di Pré-Saint-Didier, il costume da bagno.
Sci, scarponi e casco non è detto che dobbiate trasportarli da casa: da noi il noleggio è a circa 5 minuti a piedi. Se preferite la vostra attrezzatura, valutate in anticipo lo spazio in auto. E non dimenticate le catene o le gomme invernali, perché nelle strade valdostane l'obbligo è scattato negli ultimi anni da metà ottobre a metà aprile: controllate l'ordinanza in vigore prima di partire.
In estate: scarponcini e zaino leggero
D'estate La Thuile vive sui sentieri: il Colle del Piccolo San Bernardo arriva a 2.188 metri e lì si cammina tra prati e pietre con un'aria ben diversa da quella del fondovalle. Portate quindi:
- Scarponcini da trekking già rodati: su un sentiero sassoso le scarpe nuove sono una punizione.
- Pantaloni lunghi leggeri o pantaloni corti con un paio di ricambio più caldo.
- Giacca antipioggia, felpa e cappello: un temporale pomeridiano può cambiare la giornata.
- Uno zaino piccolo e una borraccia.
- Bastoncini, se siete abituati a usarli.
- Un capo pesante per la sera, che in giardino fa comodo anche ad agosto.
Per le uscite più lunghe il Club Alpino Italiano suggerisce un piccolo kit: carta o GPS, telefono carico con batteria esterna, fischietto, coperta termica e kit di pronto soccorso. Occupa poco spazio e vi lascia più tranquilli. Scaricate le mappe prima di salire, perché in montagna la copertura telefonica non è garantita.
Cosa potete lasciare a casa
Qui viene la parte che alleggerisce davvero i bagagli, almeno se soggiornate da noi a Oasi di Relax:
- La biancheria: è inclusa.
- L'attrezzatura da cucina: la cucina è attrezzata e c'è anche la lavastoviglie.
- Una settimana intera di vestiti: con la lavatrice in casa potete portare molto meno.
- Legna per il camino: è gratuita, va solo accesa.
- Griglia da campeggio: nel giardino sul bosco trovate barbecue, sdraio, tavolo e sedie.
Sono soggiorni da sabato a sabato, minimo 7 notti, quindi un cambio in più sembra sempre indispensabile finché non vi ricordate della lavatrice. Il box privato ospita auto, sci e biciclette, così l'attrezzatura non vi entra in casa a gocciolare. Un'ultima nota per chi viaggia con amici a quattro zampe: gli animali qui non sono ammessi, quindi organizzatevi per tempo.
Meno bagagli, più montagna
A Oasi di Relax biancheria e cucina attrezzata sono già in casa: nella valigia resta solo ciò che vi serve per stare fuori.